ASCOLI-CATANIA 2-2

La Sud ce la mette proprio tutta in questa gara che dovrebbe segnare la riscossa dell'Ascoli Calcio, in settimana gli ultras hanno deciso di preparare uno striscione che riassume lo spirito che dovrebbe contraddistinguere la curva e la città tutta. Infatti ad inizio gara viene srotolato un grande lenzuolo bianco su nero: DURI A MORIRE! E accese una miriade di torce rosse.

Il tifo è abbastanza potente e risente anche dei 2 gol che l'Ascoli realizza nella prima parte di gara. Parecchi bei cori e numerose manate, torce accese in continuazione, sembra ormai arrivata la svolta di questo campionato. Il presidente non viene risparmiato dai cori offensivi, non è certo una vittoria ciò con cui si guadagna il nostro rispetto. Anche gli acerrimi rivali Catanesi sono in grande forma, li insultiamo pesantemente, ma loro continuano col loro tifo che per ovvi motivi non sentiamo ma notiamo. Anche loro accendono una quantità infinita di fiaccole e fumogeni.

Nella seconda parte la squadra si trasforma in un esercito di mummie e la curva ne risente, complice anche un dissidio interno che dura qualche minuto. L'Ascoli subisce il ritorno del Catania e in curva comincia a serpeggiare la contestazione. Benigni è insultato all'unisono da tutto lo stadio, piovono fiaccole in campo e imprecazioni di ogni tipo. Anche i giocatori cominciano ad essere vittime della rabbia dei tifosi che non risparmia nessuno.

Fuori accade ben poco, stiamo con gli occhi aperti per gli scherzetti Catanesi (più o meno voluti) degli ultimi anni ma questa volta niente da segnalare.

DIFFIDATI PRESENTI!

Home --> Tiforeport --> 2006/07 --> Ascoli-Catania