PARMA-ASCOLI 0-0

Il tiforeport di oggi parte con noi dal piazzale dello stadio verso le ore 9. A occhio e croce, guardando le partite che si giocano non dovremmo incontrare nessuna tifoseria per la strada verso Parma. Dovrebbe essere una giornata calma e concentrata sul match-salvezza di oggi. E invece non avevamo fatto i conti con i club Marchigiani di Juventus e Inter. Lungo l'A-14 una miriade di pullman e pulmini nerazzurri e bianconeri (juve) a partire dal casello di San Benedetto (e dove sennò?). Parecchi gli incontri ravvicinati in autogrill e piazzole, parecchio il materiale sottratto a entrambe le tifoserie. Uno dei pullman però è stato intercettato dalla polizia e immediatamente identificato in blocco (chissà con quali conseguenze).

Proprio per questi motivi a Parma inizialmente non figura lo striscione ASCOLI PICENO, mentre fanno bella mostra tutti gli altri: CECCO VIVE, ARDITI e SBN. Il pubblico si divide tra i 2 settorini che ci hanno riservato, siamo in 800 circa. I primi minuti scorrono senza coordinazione e con cori improvvisati visto il ritardo forzato della parte attivista. Bandierone coreografico all'entrata per la curva Parmense, che si esprime a buoni livelli per tutta la durata della gara. Il nostro tifo non parte al meglio, poi intorno al 20' arrivano i "ritardatari" e gli 800 Ascolani danno il proprio meglio! Viene finalmente esposto lo striscione ASCOLI PICENO tenuto in mano e il tifo migliora col passare dei minuti. I 2 settori di certo non aiutano ma si fa quel che si può. Dall'altra sponda nessun coro ostile nei nostri confronti, ma verso Juventini e Romanisti, oltre a uno striscione contro i tutori dell'ordine per le vicende di Parma-Roma. Finisce il primo tempo in crescendo sia in campo che sugli spalti.

Nel secondo tempo, la buona prestazione della squadra ci invoglia a far salire il nostro sostegno, di gran lunga migliore rispetto a Siena. Viene esposto uno striscione firmato SBN: ONORE AI MARTIRI DELLE FOIBE che la redazione sottoscrive in pieno. Qualche sussulto nel finale quando l'Ascoli sfiora la vittoria con diverse occasioni da rete. Finisce la partita col risultato di parità, che non disprezziamo affatto, anzi. Il giusto tributo alla squadra è un applauso, visto che anche oggi ce l'hanno messa tutta. Niente da segnalare sulla via del ritorno.

TUTTI(i superstiti) A GENOVA!!

 

Dal "Corriere Adriatico" del 13/2/06

Scontri tra tifosi in autostrada

PARMA - Non si smentiscono gli appassionati di calcio marchigiani, soprattutto quella frangia che fa debordare il sostegno alla propria squadra del cuore nell’esagerazione ultrà. Così la geografia del tifo si proietta sul reticolo delle infrastrutture viarie, e finisce che l’autostrada diventa un incrocio pericoloso. Un torpedone di supporters del Picchio trova sulla strada verso Parma un paio di pullman di interisti in viaggio per San Siro e il big-match con la Juve. Volano cori e sfottò, come da radicata - e davvero poco onorevole - tradizione. Stavolta è la striscia d’asfalto solcata dalle auto che la tagliano come frecce e non gli spalti o i dintorni dello stadio a fare da contorno a insulti e scambi di colpi proibiti. E’ scritta negli astri dei calciofili la contrapposizione tra i cuori bianconeri dell’Ascoli e quelli che nelle Marche battono e soffrono per la Juve, il Milan, e l’Inter. Per fortuna l’incontro ravvicinato di ieri non ha avuto un bilancio pesante. Solo qualche contusione ma nessun ferito serio, a parte l’orgoglio di qualche habitué della curva. Perché un gruppo di tifosi dell’Ascoli è arrivato in ritardo al Tardini, i loro colleghi di colluttazione sono entrati nella scala del calcio senza le sciarpe nerazzurre. Sono diventate trofei della battaglia.

Da "Il Resto Del Carlino" del 13/2/06

 

Home --> Tiforeport --> 2005/06 --> Parma-Ascoli