LAZIO-ASCOLI 4-1

Partiamo a metà mattina da Ascoli come qualche settimana fa. I gruppi hanno organizzato la trasferta in pullman(una ventina). Viaggio tranquillo senza problemi. Giunti a Roma ci attendono le solite 3 perquisizioni, come con la Roma.

Da qualche settimana si è tornati alle trasferte alla vecchia maniera: ogni gruppo col proprio striscione. Figurano ai distinti tutte le pezze + rappresentative: SBN in balaustra in basso, ASCOLI PICENO con striscione in mano nella parte bassa, affiancati da i BLACK WARRIORS uniti dietro all'ormai onnipresente CECCO VIVE, in alto ARDITI e gruppi minori. Anche oggi siamo tanti, quasi 3mila al seguito dei bianconeri con aspettative ottimistiche. Come al solito il tifo è cooridinato dagli AP ULTRAS con il supporto del Settembre nei momenti di flessione. Il settore è veramente difficile da gestire, e così quello che ne salta fuori nel primo tempo è un tifo medio/alto, ma discontinuo. All'ingresso un gran bel colpo d'occhio, tutti in piedi sciarpe in mano a cantare l'inno Laziale. Effetto assicurato. In curva Nord tutti compatii dietro agli IRRIDUCIBILI, che quest' oggi hanno preparato striscioni cartacei in numero davvero consistente. Un paio gli striscioni sull' argomento caldo "Di Canio e il saluto romano". Continua la contestazione a Lotito (molti gli striscioni contro di lui), e oggi la Nord non risparmia nessuno. Vittime degli striscioni anche Curzi, Varriale e Alemanno con slogan d'effetto!

Anche la Nord a livello canoro non dà il massimo: si alternano boati allucinanti e interminabili minuti di silenzio! Rispetto alla Sud Romana molti meno cori, ma sicuramente più forti e decisi. La Nord ci è sembrata più compatta rispetto alla Sud vista qualche settimana prima, ma molto più altalenante e discontinua della Sud. Non ci sono cori ostili tra le opposte tifoserie, visto il reciproco rispetto. Il nostro settore applaude più di una volta gli striscioni esposti in Nord.

Quando l'Ascoli va in vantaggio, qualche minuto di bolgia accompagna il Picchio, subito stroncata e soffocata dal pareggio e vantaggio Laziale. Niente saluto romano oggi per Paolo Di Canio, che comunque riceve attestati di stima dal Piceno. "DI CANIO UNO DI NOI" firmato SBN e "ONORE AL CAMERATA DI CANIO" con tanto di celtica per gli AP Ultras. Solidarietà a Del Grosso "VICINI AL TUO DOLORE" da parte del SBN.

Sul finire del primo tempo il tifo non è eccezionale, complice il risultato, poi secondo tempo in forte crescendo e l'Ascoli ci prova a pareggiare ma Quagliarella non ha proprio voglia di buttare dentro la palla. Terzo gol della Lazio, la Nord in festa, gran tifo dei biancazzurri. Quaglia viene sostituito e sommerso dai fischi del nostro settore, ai quali risponde con un applauso ironico... NO COMMENT

Per quello che possiamo, continuiamo a cantare anche se oggi non è proprio giornata. Ed ecco il 4-1 Laziale che smorza definitivamente anche noi... ASCOLI PICENO opta per togliere lo striscione per dare un segnale forte. Sul finire qualche coro per i diffidati e contro le forze dell'ordine. Un'ora d'attesa dentro al settore per poi tornare mestamente a casa per quello che ci è sembrato un risultato largamente ingiusto.